characters:kura

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Kura, Surinray, Reya

Un uomo cinereo e determinato proveniente dall'universo 333 con un passato dissestato ma caratteristico.

Aspetto

La sua pelle è di color cenere a causa di un viaggio nella vecchia tana del Grande Drago Rosso, questo colore gli ha dato, grazie ai furfanti con cui si è scontrato, anche il suo soprannome.

Origine

Infanzia

Kura è nato durante la Trakta Osyny da un guerriero, Khal Reya, e da una maga, Ynan Nykyn. Kura è stato lasciato durante la sua infazia in custodia a suo nonno Xun Reya, da cui venne mantenuto e cresciuto. Kura non sapeva dei suoi genitori, e sapeva che Xun non fosse suo padre. Non sapeva che fosse nemmeno suo nonno seppure lo chiamasse tale. Kura fino alla sua adolescenza aiuta Xun con la falegnameria e si fa insegnare la disciplina militare.

Esercito

A 16 luri, Kura lasciò Xun e si trasferì ad Utan per arruolarsi nell'esercito e imparare ad essere indipendente. Nel tempo di arruolamento dimostra capacità superiori al resto delle squadre cadetti venendo poi spostato ad addestramenti più intensi e segreti. A 22 luri diventò un soltado pronto per gli addestramenti dell'esercito di Kyta e si avvicinò al generale dei cadetti di Kyta: Hakorayn Uthuny. Ma assistette anche al suo assassinio. Un momento prima di sospirare per l'ultima volta, Hakorayn sussurra a Kura un nome: “Khal Reya”. Kura si presentò al consiglio in seguito alla morte del generale per discuterne ufficialmente. Al seguire dell'evento la regina dichiarò che sarebbe stata materia di investigazione delle guardie reali e che i testimoni sarebbero stati scoraggiati ad intromettersi.

Ritorno

Kura dopo il tragico evento decise di tornare a casa da Xun ritrovandosi solo una casa in fiamme. Grazie agli addestramenti e alle prove riuscì apparentemente a salvare suo nonno dalle fiamme, scoprendo solo più tardi che non erano le fiamme ad averlocolpito, ma un pugnale inciso con uno stemma riconoscibile: era lo stesso che avevano gli assassini di Hakorayn. Xun sospirò le sue ultime volontà al nipote affidandogli una lettera e la sua sacca. In seguito ad un rituale di sepoltura per Xun, Kura scoprì nella lettera la vera identità dei suoi genitori e di suo nonno: Suo padre e suo nonno erano una famiglia prestigiosa dell'esercito con connessioni strette alla famiglia reale della tratka Suryny, suo nonno combattè nella grande guerra contro il Grande Drago Rosso; sua madre invece subì il destino opposto: con le sue arcane conoscenze magiche apprese dopo molti luri di esperimenti, era stata temuta e giustiziata dalla famiglia reale per stregoneria. La sacca invece conteneva un medaglione che era speciale a suo nonno, una bussola apparentemente rotta e la sua Koltàkry[1] un'ascia corta fatta da suo nonno con le ossa di un drago ucciso con le sue mani durante la grande guerra. La lettera conteneva una mappa nascosta indicante un secondo scompartimento del magazzino vicino a casa. Nello scompartimento vi era il vecchio equipaggiamento del nonno: uno spadone, un pugnale, un'ascia corta, una pistola a pietra focaia rotta, una corazza in cuoio, 19 proiettili, un cavo d'acciaio nascosto dentro la corazza, uno zaino con 322 Corone sparse.

Vendetta

Kura, una volta conclusi i rituali verso suo nonno e organizzato l'equipaggiamento si mette in viaggio alla scoperta dell'identità degli assassini del generale e di Xun.


Albero Genealogico

Sconosciuta Xun Reya
Ynan Nykyn Khal Reya
Kura Reya
1. Originariamente “Kolthykry”, tradotto in “Ascia del drago”
characters/kura.1668963137.txt.gz · Ultima modifica: 2022-11-20 17:52 da storyteller