Questa è una vecchia versione del documento!
Un uomo forte e determinato proveniente dall'universo 333 con un passato dissestato ma caratteristico.
Kura era un bambino abbandonato ai piedi della porta di un taglialegna situato nei boschi a Sud di Utan.
Da quel momento è stato cresciuto dal taglialegna; insegnandogli discipline quali l'autodifesa ed il duro lavoro fino al compimento dei suoi 16 anni.
A quel tempo sviluppò buone caratteristiche di forza e stamina, crebbe anche la sua forza di determinazione e la sua esperienza come falegname e cacciatore. Inoltre acquisì un buon senso dell'orientamento data la geografia dispersiva del luogo.
Sempre a quell'età decise di lasciare la sua casa ed addentrarsi nel mondo dell'esercito capitale. Grazie agli allenamenti del falegname fece notare facilmente la sua superiorità sugli altri cadetti e venne così spostato agli addestramenti speciali, esercizi speciali e conosciuti da pochi.
In quattro anni divenne uno dei migliori soldati e nei successivi due anni si avvicinò molto a Hakorayn Uthuny, il generale dei soldati massimi. Ma in pochi mesi assistette al suo assassinio.
Non tutti gli assassini riuscirono a sfuggire dalla rabbia e dalla tristezza di Kura, ma il destino di Hakorayn era ormai scritto e con le sue ultime parole gli affidò un nome: Khal Reya.
Successivamente a questo triste evento, Kura venne richiamato come testimone durante un consiglio richiesto dalla regina; venne poi concluso dichiarando che ci avrebbero pensato le guardie reali.
Durante il consiglio forse una spia, un traditore, e Kura al suo ritorno a casa si ritrovò con qualcosa che poteva a malapena essere richiamata tale.
Recuperato il falegname, ed alcuni suoi beni dall'incendio, Kura scopre che il male del falegname era stato procurato non solo dall'incendio ma anche da una ferita profonda causata da una lama incisa da un emblema simile a quello che avevano alcuni assassini del generale Hakorayn.
Con le sue ultime forze il falegname chiede a Kura di prendere tutta la sua roba e di leggere la lettera che avrebbe dovuto consegnarli una volta tornato a casa.
Una volta sepolto il falegname, Kura prende la lettera e la legge, scoprendo così che quel falegname era in realtà suo nonno e lo voleva crescere abbastanza forte da poter siutare e cercare suo padre, Khal Reya, nome già sentito da Hakorayn. Kura è anche il discendente di una famiglia venuta al mondo da una antica maga, che a causa dei suoi poteri, durante l'epoca del primo re di Utan, è stata processata e purificata.
La sacca del nonno conteneva la lettera con le sue ultime volontà, un medaglione dalle incisioni familiari ed una bussola apparentemente rotta. La lettera conteneva una piccola mappa che se seguita portava ad una capanna nascosta nel bosco dotata di uno scompartimento segreto con dentro il vecchio equipaggiamento del nonno: uno spadone, una spada corta, una pistola a pietra focaia rotta, una corazza in cuoio, 19 proiettili, un cavo d'acciaio nascosto dentro la corazza, uno zaino con 372 Corone sparse.
Dopo aver raccolto tutto il necessario, Kura abbandonò per la sua ultima volta la vecchia casa, ormai rovinata, per mettersi sulla strada di scoprire chi sono questi assassini.
Durante un viaggio sulla catena Kokoshysyth, in special modo la vecchia caverna del Grande Drago Rosso; Kura ottenne un color cenere che si unirà e diventerà parte di se conferendogli il timoroso soprannome di Surinray.
Abbamdonato appena nato sulla porta di un taglia legna nei boschi della capitale, è stato cresciuto da quest'uomo come un nipote, addestrato alla difesa e al lavoro nei boschi fino a 16 anni sviluppando una grande stamina, forza, determinazione, esperienza per la caccia, un'orientamento magnetico ed un senso da segugio.
A 16 anni, spinto dalla sete di conoscenza del mondo lasciò il falegname per arruolarsi nell'esercito della capitale.
Dimostratosi superiore negli addestramenti, per ordine dell'ufficiale dei cadetti venne sottoposto a fatiche più pesanti di cui pochi divulgano i metodi. In 4 anni era già un cavaliere d'elite.
Dopo 2 anni di missioni assisste all'assassinio del generale al quale diede massima lealtà. Mosso dalla rabbia annientò gli assassini e ricevette un nome dall'ultimo respiro del suo leale generale: Khal Reya.
Dopo la scossa emotiva cominciarono domande ed indagini per una rivendicazione, scoraggiate invece con un invito diretto della regina.
Il rifiuto dell'invito portò ad una squadra di vecchi compagni acciecati dall'invidia ad un assalto alla vecchia casa, inoltrando le colpe e le denuncie ai banditi delle praterie.
Un incendio imponente ed esteso per tutti i boschi artificiali del boscaiolo che lo crebbe, gli si paravano davanti. Il falegname venne portato fuori dall'incendio e messo per breve tempo in salvo, invece colpito da una lama dotata di una incisione.
Il falegname con gli ultimi gemiti gli chiede di prendere la sua sacca e di portare con sè la sua ascia corta, dalla quale mai si separò.
Successivamente alla sepoltura del nonno, la sacca regalatagli conteneva una lettera con le sue ultime volontà, un medaglione sconosciuto ma dal le incisioni famigliari ed una bussola apparentemente rotta.
Nella lettera rivela la sua vera identità: era suo nonno e aveva esperienza da ex cavaliere dell'esercito.(Noi siamo figli di un ex generale e di una strega proveniente da un regno remoto, le sue conoscenze l'hanno condannata ad un triste destino; nostro padre ci ha lasciato al nonno per proteggere la linea parentale e le doti naturali che conserviamo nella nostra famiglia, e per proteggerci dal governo reale)Suo padre era Khal Reya. L'equipaggiamento ottenuto seguendo il resto della lettera ha portato ad uno spadone, una spada corta, una pistola a pietra focaia rotta, una corazza in cuoio, 19 proiettili, un cavo d'acciaio nascosto dentro la corazza, uno zaino con 372 Corone sparse.
Una volta recuperato l'equipaggiamento comincerà ad indagare sui mandanti dell'assassinio e per scoprire se suo padre è ancora in vita. Dovrà combattere gli arruolati del regno che gli imposteranno una taglia al suo nome, vivendo come un nomade, visitando la catena Kokoshysyth e cercando di liberare e sbloccare le sue naturali doti magiche attraverso il leggendario potere dei draghi.
I periodi post trauma gli lasceranno una palle di color cenere che diventerà parte di lui; e nei successivi 10 anni di vita otterrà il soprannome di Surinray, che incuterà terrore e fuga alle orecchie dei fuorilegge.
Quando tutto cambiò al suo trentaduesimo anno di età-
Antica Maga | Sconosciuto | |||||||||||||||||||||
Sconosciuta | Sconosciuto | Sconosciuto | ||||||||||||||||||||
Sconosciuta | Nonno | |||||||||||||||||||||
Sconosciuta | Khal Reya | |||||||||||||||||||||
Kura Reya | ||||||||||||||||||||||